La vita di coppia è per tutti un percorso accidentato, che spesso appare pericoloso, difficile,
a volte faticoso. Le gioie dell’amore ne valgono i rischi e lo stare insieme rappresenta la
nostra stessa natura umana: l’ISTINTO ALLA COPPIA. Questo non vuol dire che occorra accettare
che le cose vadano come devono andare, o si debba riporre nella fortuna il valore di un incontro
o la condizione per la continuità nel tempo della relazione, LA RIUSCITA DEL PROGETTO DELLA
COPPIA NON E’ FRUTTO DEL CASO E
CONOSCERE LE REGOLE E LE DINAMICHE DI FONDO, CI CONSENTE DI EVITARE O DI RIPETERE ERRORI GIA’
COMMESSI DA NOI O DA ALTRI.
Quando vi è una crisi se ne esce in due modi possibili: il primo è un metterci una pezza,
per ritrovarsi a breve nelle stesse condizioni, il secondo è L’IDENTIFICAZIONE DI UN PROGETTO
CHE DETERMINI UN PROCESSO DI CAMBIAMENTO.
É NECESSARIO UNO SFORZO CREATIVO CHE PROPONGA NUOVE TECNOLOGIE E UNA NUOVA CULTURA.
Se è vero che il dolore affettivo è causa delle più atroci sofferenze e dei peggiori comportamenti
verso gli altri e verso se stessi (l’84% degli omicidi e il 91% dei suicidi sono intraffettivi), la qualità della
vita e la salute fisica dipendono soprattutto da questo affascinante mondo delle nostre
emozioni-relazioni.
Non importa quello che siamo, quale sia la nostra professione o il nostro ruolo nel mondo,
spesso ci sentiamo soli nei confronti di una grande sfida, la più difficile, quella a cui siamo
meno preparati. A volte si ha la pretesa di sapere già tutto, di avere abitudine e capacità nel
far fronte a ben altri problemi, eppure si continua ad essere silenziosi e assenti alla nostra e
altrui sofferenza. Il tempo, a cui viene affidata la soluzione, non cura, come non curano i
nostri appuntamenti, ma vogliono essere momenti piacevoli di confronto, quello che mi piace
definire CULTURA UTILE, in cui ognuno porta a casa quel che gli serve.
Psychè Centro Studi accompagna e si propone a tante persone, a chi ne abbia
compreso per se il valore e l’utilità. Se la scienza deve servire a migliorare il mondo,
la conoscenza è una responsabilità verso il proprio. E’ con questo impegno creativo che la
cultura, una nuova cultura, non guarda a se stessa, ma diventa strumento per la vita di
ognuno.
Il successo in una relazione di coppia non è il frutto del caso, conoscere le dinamiche di fondo che
ne regolano i non sempre facili equilibri è condizione necessaria per evitare errori commessi da noi,
o da altri, ed è il modo migliore per garantirsi qualità nel tempo. I valori restano immutati, eppure
assistiamo frequentemente a relazioni in difficoltà, tra irrinunciabili bisogni personali, paure
inconfessate, nuovi modelli di vita ed una società sempre più complessa che richiede veloci adattamenti.
Prendere parte ad un gioco richiede di conoscerne ed accettarne le regole. Ci sono regole, per così dire,
che garantiscono nel tempo l’emozione, il valore del dialogo, che stimolano il confronto ed escludono lo
scontro, che sanno eliminare i rancori e far superare le delusioni, che sanno isolare il presente
privandolo di una storia di cui si è figli, quando questa diventa inconcludente, invalidante e causa
di insoddisfazione.
A parlarne è come sempre Walter Comello, psicologo-psicoterapeuta, tra i maggiori esperti di dinamiche
relazionali, nel noto format di comunicazione da lui curato, “Istinto alla coppia – live magazine”. La
cornice è quella del Teatro Vittoria a Torino, dove le caratteristiche della sala consentono
l’interazione del pubblico con telecamere, grandi schermi, web e brevi questionari appositamente
realizzati. Questo e molto di più, rende partecipanti piuttosto che spettatori della serata. Raffinate
strategie di comunicazione sono accompagnate dal consueto violino di Louvienne e dal sorriso di Elena
Astone. Per il prossimo appuntamento la serata sarà di eccezionale interesse. Il 25 maggio al Teatro
Carignano, un grande spettacolo proporrà oltre 100 artisti in scena e avrà per titolo: "150 anni della
nostra storia, l’evoluzione della coppia nel tempo".
Il ricavato andrà a favore dell’Unicef.
La scelta di avere un figlio è un atto d’amore, un momento importante, ma anche origine di un irreversibile
processo di cambiamento negli equilibri di coppia. Una scelta originata da un progetto comune, che sembra
essere l’evolversi naturale dello stare insieme, il completarsi della stessa coppia a favore del proprio
futuro, un desiderio personale di continuità di sè, che si fonde nell’altro e diventa saldamente noi. Una
scelta, però, inconsapevole per aspetti fondamentali del suo evolvere, là dove i ruoli che cambiano
repentinamente non sono parte della stessa scelta e determinano condizioni indesiderate, inconsapevoli,
inconfessabili, a volte destabilizzanti per l’individuo prima e per la coppia successivamente. Il ruolo
di madre si sostituisce spesso a quello di moglie premurosa e di donna passionale e nasce la nuova coppia
madre-bambino, naturale e simbiotica. Il padre è in secondo piano, a volte escluso dalle dinamiche della
nuova coppia interna alla casa, incompreso e, al tempo stesso, responsabilizzato. Si sviluppano malesseri
e forme depressive, nella madre, quando si sente inadeguata al nuovo ruolo e nel padre, alla ricerca di
nuove forme di attenzione.
La scelta di diventare genitori e il contesto sociale di appartenenza, rende conflittuale il riconoscimento
dell’insorgere del disagio e di conseguenza,
quest’ultimo, apparentemente senza soluzione. Le conseguenze non tarderanno a presentarsi sotto forme
diverse, ma tutte impreviste e ancora una volta, esito inaccettato di quell’iniziale atto d’amore.
Una serata, come sempre, dove, al di là della propria storia e delle proprie convinzioni, il creare un
piccolo spazio vuoto nella propria mente, disposto ad accogliere qualcosa di nuovo e un ambiente mai
giudicante, sono occasione per comprendere e confrontarsi. Queste sono le condizioni che fanno si,
che ognuno porti a casa quel che gli serve. Questo è il nostro modo di fare CULTURA UTILE.
Dopo 11 anni di programmazione, con strumenti sempre diversi e stimolanti, l’originale format di comunicazione
sulle dinamiche di relazione, esplora la strada del teatro recitato e non solo più come contenitore,
quale coinvolgente strumento ai temi proposti. La storica sala del Teatro Gobetti sarà sede ideale del nuovo programma.
La serata in due atti prevede nella prima parte, la riduzione della brillante e divertente commedia di Ray Cooney,
TAXI A DUE PIAZZE, appositamente realizzata dalla Compagnia In Palcoscenico; nella seconda parte, il pubblico diventa protagonista nell’interazione con Walter Comello, psicologo e psicoterapeuta,
sui temi messi in evidenza dalla piece teatrale e rilevati dagli spettatori.
Come sempre una imperdibile occasione di confronto.
Le celebrazioni che vedono l'entusiastica partecipazione della città sui valori dell'unità nazionale, sono
occasione per una coinvolgente e spettacolare serata nella cornice affascinante e non casuale del Teatro
Carignano. Le trasformazioni culturali, di costume e stili di vita della coppia saranno affrontate in momenti
diversi accompagnati e intervallati da ricercate, anche da un punto di vista storico, performance musicali ed
artistiche. Il corteggiamento, il matrimonio, la sessualità, la genitorialità e la continuità nel tempo,
restano i grandi temi dello stare insieme, ma in che modo e per quali ragioni si è determinata la nostra
coppia di oggi? Valori profondi che restano immutati, ma relazioni frequentemente in difficoltà, tra bisogni
personali, paure inconfessate, nuovi modelli di vita e una società profondamente diversa.
UN VIAGGIO NEL TEMPO AL RITMICO BATTITO DEL CUORE
TEATRO CARIGNANO TORINO ore 21,00
Rotary Clubs, Lions Clubs, Soroptimist Clubs, Kiwanis Club Torino,
Torino Magazine e gli artisti presenti
Il mondo delle associazioni e della cultura uniti per progetti comuni per iniziativa di: Psychè Centro Studi and Association
Insieme per
150 ANNI DELLA NOSTRA STORIA
Punti di Osservazione diversi nel guardare, adcoltare e pensare
all'evoluzione della coppia e delle dinamiche di relazione nel tempo;
a cura di Walter Comello, psicologo e psicoterapeuta,
ed oltre 150 artisti in scena.
Per ripercorrere la storia della musica ed essere, nei suoi differenti aspetti,
coinvolgente rappresentativa dei tempi proposti dal PROGRAMMA:
Copertina Fanfara dei Bersaglieri e Gruppo Storico Militaria
Prologo: narrazione e valzer spagnolo Gruppo Storico Nobiltà Sabauda Il corteggiamento
Undici ballerine sulle note dello swing Burlesque La sessualità
Otto percussionisti e una star della danza internazionale Aziza Il matrimonio
un progetto di Rosanna Gangi, Nina Tauro e Manifactura Al violino elettrico Luvienne
Colonne sonore di film indimenticabili: Orchestra Mandolinistica della Città di Torino La genitorialità
Vocalist in un medley anni 50 Remo Bernava con Gypsy Musical Academy
La continuità nel tempo
Melodie d'amore di Mina Viale Mazzini
...e sul finire altre emozionanti sorprese
Istinto alla Coppia - produzione Psychè centro Studi and Association - via Po, 50 10123 Torino - E-mail: info@istintoallacoppia.it - Tel.: 011/81.29.758 - Cell.: 333/77.62.297